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Francesca Cammarota
Settore artistico: LETTERATURA
Città di residenza: Conegliano
Indirizzo: n.d. Telefono: n.d.
Sito personale: http://mashima.splinder.com
E-mail: mashima@libero.it
Profilo: Mano destra volubile e passionale, innamorata delle penne a inchiostro nero. Instancabile.
Di luna e di stelle
Spioncini d'alternative, sorrisi d’eterno che oltrepassano il cielo. Si lasciano bramare le stelle! Come a dire che l’opportunità è presente, brillante, osservano le nostre scelte. Chiamate in causa per esaudire, il nostro sguardo in gemiti di rinuncia. Semplicemente ci lasciano intuire che la notte non è mai troppo buia per non generare occasione. Il buio, non è silenzio privo d’intenzione. L’hai veduto ciondolarti addosso, in un conato sottrarti il respiro, braccato le membra , sfigurato il sogno in una lama di luce in perfetta incisione. L’hai veduto scavalcare la luna, come un giro ad ostacoli costanti. Portando aurore a scandire il tempo tremori di terrore la comprensione del momento. Hai ceduto quindi alla tentazione fra la pena ed il dolore, hai chiesto il chiarore per una fortuna! Mentre gli occhi sgonfiavano l’attesa in singhiozzi di pretesa, lei era lì bianca e nuda: la notte di una luna, mondata di stelle.
Valzer di vento La vita linea convessa si curva s'impiglia nel genio sorvola se mente poi si rifrange perchè è indipendente, onda. Monta e spiffera s'inquina obliqua negli altri, come saliva invasa dal sangue. Diventa tensione delirio: salto nel nulla. Musica, palco, canto espressione d'umana tortura. Torce, ribalta e sacrifica! Guardala percorrerti: è pensiero, è lavoro, è amore, è te, sono gli altri vissuti da te, e tutto assume la forma di una linea. Terra come foglio e noi linee di pensieri agitati. E lanciamo! E se sdraiamo o ci gongoliamo su altre linee è momento, è istante, finzione d'appartenenza. Nuova linea che sfinirà di linee le tele di un ilarico pittore sordo, cieco, monco e muto. Poi ci sono loro, i pensieri irrisolti, i crucci i capricci e il tempo li risolve tutti, li genera, nutre conserva e esaudisce. Sfinendoci, sfidandoci, dandoci il risultato, beffe ironiche, lamento di sirene: sorde donne di truci passioni. La curva è intuizione di se stessa e noi siamo la linea e più c'è slancio, più siam tesi verso la risposta più la domanda s'infittisce! Canneto di vaghi intenti, refi di luce sull'acqua dell'anima. Riflessi senza sole. La pioggia, la goccia, il vento, l'imprevisto, il tempo, la luce la nostra velocità, il nostro ritmo, ci agitiamo Cadiamo! Curviamo! Pieghiamo! La vita è un giro di valzer, -un giro- Una linea che gira è un cerchio, e nel cerchio tutto torna l'origine é la fine la domanda carezza la sua risposta e si esaudisce. Abbraccio del tempo su un valzer lento.. Abbraccio del tempo pregno di vento..
Silenzio
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